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Accantonamento per contingency / Contingency Allowance – Vedere [Riserva per contingency / Contingency Reserve].

 

 

Accountability – Vedere [Responsabilità].

 

 

Acceptance test – Vedere [Test di accettazione]

 

 

Accettare il rischio / Risk acceptance – Strategia di risposta al [rischio], in caso di [minaccia], per cui si decide in maniera consapevole e intenzionale di accettare la stessa minaccia, in quanto più economicamente vantaggiosa o più conveniente del tentativo di adottare un altro provvedimento di risposta al rischio. In tal caso si può o si deve decidere di continuare a monitorare la minaccia per assicurarsi che rimanga entro limiti tollerabili, rinviando la pianificazione di altre strategie ovvero ricorrere ad azioni di [workaround] quando la stessa minaccia si concretizzi.

 

 

Accettazione (procedura di) – L’insieme delle attività previste e concordate attraverso le quali il Committente o [Cliente] valida e collauda il risultato del progetto (prodotto, servizio, …), quale dimostrazione formale di accettarlo, metterlo in servizio, dichiararne la rispondenza ai requisiti contrattuali e simili. La procedura di accettazione può essere anche parziale o intermedia, in base a un piano di accettazione che preveda specifiche attività opportunamente fasate nel tempo, nonché avere influenza sui flussi dei pagamenti e altre attività occorrenti alla transizione in esercizio del risultato, il passaggio formale di responsabilità dal progetto all’organizzazione corrente e analoghi atti.

 

 

Accrued Cost – Valore monetario dei beni o servizi acquistati da un'impresa nel corso di un determinato periodo di tempo, anche se si paga per loro in un periodo successivo.

 

 

Acquire Project Team – Vedere [Costituire il gruppo di progetto].

 

 

Acquirente / Buyer – Risorsa umana impiegata nel processo di approvvigionamento di fattori produttivi, siano essi materie prime, semilavorati, energia, servizi e talvolta, qualora non rientrino nell’area della gestione delle risorse umane aziendali, anche risorse umane. Tale ruolo, all’interno di una organizzazione aziendale, può essere condiviso da diverse unità, identificate funzionalmente e gerarchicamente secondo il modello ritenuto più opportuno. Esse si occupano, in relazione con le altre risorse e funzioni deputate, della definizione dei requisiti di fornitura, della ricerca e selezione di eventuali fornitori, della gestione dell’intero processo di acquisto fino alla conclusione della trattativa, della verifica della conformità di quanto acquistato, nonché delle rimostranze e gestione delle non conformità e, in fine, della qualificazione del parco fornitori.L’Acquirente non deve essere confuso con il [cliente], in quanto questa seconda figura è colui che acquista il prodotto o il servizio erogato dall’azienda in esame.

 

 

Activity Attributes – Vedere [Attributi delle attività].

 

 

Activity Calendar – Vedere [Calendario dell'attività].

 

 

Activity Duration – Vedere [Durata dell’attività].

 

 

Activity-on-Arrow (AOA) / Arrow Diagramming Method (ADM) – Modalità diagrammatica di raffigurazione delle attività di un progetto dove le frecce rappresentano le attività mentre i nodi le relazioni (o eventi) tra di esse. Questa modalità rappresentativa consente di inserire delle attività fittizie [dummy activity] due attività abbiano delle relazioni logiche di dipendenza. Nell’esempio grafico si nota l’introduzione di due attività dummy (X e Y) utili per raffigurare che le attività B e C si devono congiungere prima di poter procedere con l’attività F.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Administer procurements – Vedere [Amministrare gli approvigionamenti].

 

 

Activity – Vedere [Attività].Activity list – Vedere [Elenco delle attività].

 

 

Activity-on-Node (AON) / Precedence Diagramming Method (PDM) – Modalità diagrammatica di raffigurazione delle attività di un progetto dove i nodi rappresentano le attività mentre le frecce rappresentano le relazioni tra di esse. Molto spesso, per una maggiore leggibilità, si inseriscono le attività di inizio e fine, con durata pari a zero.

 

 

Actual Cost (AC) – Indicatore standard di progetto che consente di quantificare le performance di costo/schedulazione e di identificare i problemi connessi prima che diventino criticità. È noto anche come [costo effettivo del lavoro eseguito (ACWP)] e si tratta del costo effettivamente sostenuto (gg o €) alla data corrente. Comprende tutti i costi, anche se il lavoro è iniziato prima del previsto, sostenuti nella realizzazione del progetto o di una componente della [WBS (Struttura di scomposizione del lavoro)].

 

 

Actual Cost of Work Performed (ACWP) – Vedere [Actual Cost (AC)].

 

 

Actual Duration – Vedere [Durata effettiva].Affinity diagram – Vedere [Diagramma di affinità].

 

 

Agile Project Management – APM – Approccio alla gestione dei progetti particolarmente indicato in ambienti altamenti dinamici. L'Agile Project Management enfatizza molto le variabili organizzative e in particolare il ruolo del [team di progetto] che deve instaurare al suo interno una comunicazione continua al fine di recepire velocemente i cambiamenti di progetto e implementarli rapidamente garantendo comunque un forte coordinamento tra gli attori principali. L'Agile Project Management è nato in ambienti informatici con particolare riguardo allo sviluppo software ma i suoi principi sono applicabili anche al di fuori di quel contesto.

 

 

ALAP – Vedere [ASAP, ALAP].Albero delle decisioni – Strumento grafico per la formulazione e la valutazione delle scelte alternative tipiche del decision making, con particolare riguardo alle problematiche più complesse. Viene utilizzato quando scenari futuri o risultati di azioni sono incerti. Comprende probabilità e costi o ricavi di ogni percorso logico di eventi e decisioni future, e utilizza l’analisi del [valore monetario atteso] per identificare i valori relativi di azioni alternative.

 

 

Allied discipline – Vedere [Disciplina alleata].

 

 

Ambito / Scope – Vedere [Ambito del prodotto] e [Ambito del progetto]

 

 

Ambito del prodotto / Product Scope – Specifiche e caratteristiche dei risultati attesi del progetto (sia esso un prodotto, la capacità di fornire un servizio o un altro tipo di risultato). Può contenere dettagli tecnici.È misurato rispetto a ogni [requisito] approvato nel progetto.

 

 

Ambito del progetto / Project Scope – Lavoro necessario per realizzare l’[ambito del prodotto], in termini di deliverable, [criteri di accettazione], esclusioni, [vincoli], [assunti]. È misurato rispetto al [piano di project management].

 

 

Amministrare gli approvvigionamenti / Administer procurements – Processo di gestione dei contratti e degli accordi di collaborazione stipulati, che sovrintende al controllo e monitoraggio per il rispetto dei termini contrattuali e all'approvazione dei pagamenti. L'attività comprende la verifica in corso d'opera dei rapporti di prestazione del fornitore (e [produrre report sulle prestazioni]), la verifica di conformità dei requisiti o il collaudo ([verificare l'ambito]), l'approvazione dei pagamenti, la gestione di eventuali varianti, l'applicazione di penali per il ritardo o l’inadempimento e l'eventuale risoluzione del contratto per inadempienza.

 

 

Amount at stake – Vedere [Importo a rischio].Analisi degli assunti /

 

 

Assumptions Analysis – Analisi degli [assunti], cioè degli elementi assunti per veri nel progetto, in termini di esame della loro consistenza, completezza e accuratezza. Lo scopo principale è quello di determinare il livello di rischio causato dagli elementi stessi; è infatti una tecnica utilizzata nel processo di [identificazione dei rischi].

 

 

Analisi dei costi e dei benefici / Cost-benefit analysis (CBA) – Chiamata anche “Benefit-Cost Analysis (BCA)” – Insieme delle tecniche di valutazione dei progetti di investimento basate sulla misurazione, e la comparazione, di tutti i costi e dei benefici direttamente e indirettamente ricollegabili agli stessi progetti. L'analisi viene condotta in genere associando a ogni unità di input del progetto una valorizzazione di costo, mentre a ogni unità di output una valorizzazione di beneficio. Ogni valorizzazione deve essere quanto più possibile oggettiva e omogenea, rendendo in tal modo le componenti misurabili e confrontabili. Nel caso in cui i valori siano associati a periodi storici diversi, essi vengono resi paragonabili attraverso un processo di attualizzazione, applicando un determinato tasso di sconto. Il costo totale del progetto, di conseguenza, è la somma dei valori delle singole unità di costo, mentre il beneficio totale è, analogamente, la somma dei valori delle singole unità di beneficio. Il confronto fra le componenti di costo e quelle di beneficio esprime il valore della tecnica di valutazione stessa, infatti sintetizza la redditività del progetto. Per questo motivo la tecnica rappresenta uno degli strumenti più usati per valutare un progetto, o le varianti di esso, oppure la comparazione di progetti alternativi.

Le diverse fasi logiche dell'analisi costi-benefici possono essere così individuate:

1. delimitazione dell'ambito di analisi, in cui vanno delimitati l'area e l'arco temporale del progetto da valutare;

2. scelta delle unità di misura con cui si valorizzano i costi e i benefici, nonché del tasso di sconto da applicare in caso di diversi periodi;

3. individuazione dei costi e dei benefici dell'intervento, con previsione quantitativa degli stessi, in relazione ad ogni periodo dell’arco temporale considerato;

4. sconto intertemporale dei valori di costo e di beneficio di ogni periodo, ed aggregazione dei risultati;

5. confronto fra le componenti, con [analisi di sensibilità], con l’[analisi di scenari ipotetici] in funzione di diverse scelte di cui al punto 2.

 

 

Analisi dei processi – Utilizzato con diversi significati, infatti ci si riferisce a processo chimico, processo biologico ecc.Nel mondo del management il processo viene visto come un flusso di attività che produce un output che ha valore per il cliente.Vengono utilizzate diverse metodologie e approcci per analizzare i processi considerando che il miglioramento continuo è l’oggetto della gestione della qualità, dei rischi e dell’innovazione.L’analisi dei processi è caratterizzata dai seguenti passi:· identificare i processi principali nei loro componenti: confini, interazioni obiettivi;· raccogliere informazioni, attraverso interviste ed esame della documentazione;· identificare e descrivere i processi che compongono i processi principali;· identificare i responsabili dei processi;· rilevare le criticità;· modificare o ridisegnare i processi per eliminare le criticità;· condividere i risultati;Per eseguire l’analisi dei processi si utilizzano diverse metodologie, come:· [Aris – ARchitecture for Integrated Information System]· [IDEF3 – Integrated DEFinition for Process Description Capture Method].

 

 

Analisi dei punti di forza, dei punti di debolezza, delle opportunità e delle minacce – Vedere [SWOT Analysis].

 

 

Analisi dei rischi / Risk analysis – Attività relativa alla identificazione, classificazione e determinazione di altre caratteristiche inerenti i rischi di progetto, avente carattere preliminare, ma anche reiterata nel corso del progetto, relativa al processo [pianificare la gestione dei rischi]. Convenzionalmente si definisce analisi qualitativa o [analisi qualitativa dei rischi], a seconda delle tecniche impiegate, e cioè se si adottano solo pratiche di tipo qualitativo. Unitamente ad essa viene definita un’altra tecnica di gestione dei rischi, l’[analisi quantitativa] in cui vengono utilizzati metodi, tecniche e strumenti di tipo quantitativo nonché modelli più o meno complessi aventi origine nei metodi di natura matematica, teoria della probabilità, scienza delle decisioni, ricerca operativa e simulazione (ad es. [Analisi Monte Carlo]). L’obiettivo è quello di ridurre per quanto possibile l’area di incertezza del rischio e adottare le azioni più idonee di [risposta ai rischi], anche in termini di costi-benefici.

 

 

Analisi del prodotto / Product analysis – Processo solitamente effettuato nel marketing per l'identificazione delle caratteristiche peculiari di un prodotto e le differenziazioni nel mercato. L'analisi di prodotto consente di:

· fornire indicazioni sulla concorrenza con l'identificazione di punti di forza e debolezza di prodotti/segmenti nei quali si intende competere ([benchmarking]),

· descrivere le caratteristiche salienti di un prodotto con identificazione delle preferenze d'acquisto correlate agli attributi di prodotto e prioritizzazione (ad esempio secondo il [modello di Kano] o il [metodo MoSCoW])

· identificare le tecnologie necessarie per lo sviluppo e la realizzazione del prodotto e fornire l'input per l'[Analisi “Make-or-Buy”]

 

 

Analisi del reticolo – Processo d’analisi reticolare finalizzato alla valutazione della data più prossima entro la quale può concludersi l’iter realizzativo che il reticolo stesso rappresenta. Un reticolo (Network) è una rappresentazione grafica di un progetto attraverso rettangoli, detti nodi, collegati da archi, dette frecce. Se si utilizza la rappresentazione [Precedence Diagramming Method] i nodi rappresentano le attività e gli archi i legami tra le attività. Se si utilizza la rappresentazione [Arrow Diagramming Method], i nodi rappresentano gli eventi di inizio e di fine di un’attività, mentre gli archi che li collegano rappresentano le attività (comprese tra due nodi). Per implementare questo processo sono state sviluppate diverse tecniche operative, tra le quali il [PERT (Program Evaluation and Review Technique)] e il CPM ([Critical Path Metod]).

 

 

Analisi del reticolo di schedulazione / Schedule Network Analysis – Assegnazione delle date di inizio e fine massima e minima alle attività che non sono ancora completate e analisi dei risultati conseguenti per apportare le opportune azioni correttive, quali ad esempio [Livellamento], [Fast Tracking], [Crashing].Le date da definire sono appunto:

· [Data di fine massima (LF) / Latest Finish Date (LF) ]

· [Data di fine minima (EF) / Earliest Finish Date (EF) ]

· [Data di inizio massima (LS) / Latest Start Date (LS) ]

· [Data di inizio minima (ES) / Earliest Start Date (ES) ]

I metodi più importanti per l’assegnazione delle date sono il [Metodo della catena critica] e il [Metodo del percorso critico (CPM)] .

 

 

Analisi del valore monetario atteso (EMV) / Expected Monetary Value (EMV) Analysis – Tecnica statistica che ha lo scopo di stimare la spesa media prevista in funzione del verificarsi di scenari futuri. Questa tecnica è utilizzata insieme all’ [albero delle decisoni] per simulare la migliore scelta sulla base del valore monetario atteso. L’EMV è dato dal prodotto della probabilità del verificarsi di un evento con il valore monetario (perdita o profitto) a esso collegato. Per esempio se c’è il 50% di probabilità che pioverà e la pioggia causa una perdita di 100€, l’EMV relativo all’evento “pioggia” è 50€ (0,5x100€)

 

 

Analisi della riserva / Reserve Analysis – Operazione di analisi dell’utilizzo della [riserva per contingency] nel corso del progetto per ricavarne informazioni sull’andamento dei rischi e previsioni sul valore residuo della riserva a fine progetto.

 

 

Analisi delle cause originarie / Root Cause Analysis (RCA) – Metodo di problem solving utilizzato per individuare le cause di problemi o eventi. Si basa sulla convinzione che sia preferibile risolvere i problemi, definitivamente e preventivamente, attraverso la correzione e/o eliminazione delle cause originarie, piuttosto che con un intervento sui conseguenti sintomi.È comunque assodato che la prevenzione di un evento non è sempre possibile con un’azione correttiva, ma spesso si traduce in un metodo iterativo, e per questo il metodo stesso è concepito come uno strumento di miglioramento continuo.È tipicamente utilizzato come metodo di reazione, per identificare le cause che hanno provocato un evento o un problema già manifesto, ma può essere utile anche in fase di prevenzione, per evitare l’evento o il problema stesso.Vi sono diverse metodologie di analisi delle cause originarie, e sono identificate dall’approccio di base o dall’ambito a cui appartengono, fra essi il [Failure Mode and Effects Analysis (FMEA)], il 5 Why, l’[Ishikawa diagram].

 

 

Analisi delle tendenze / Trend Analysis – Tecnica di analisi di dati e informazioni, disponibili e relativi a un certo periodo, per ipotizzare dati e informazioni future. La tecnica ha diverse applicazioni e varianti, a seconda dell’ambito e dell’accuratezza voluta nei risultati.Nell’analisi statistica di un certo fenomeno si presenta come una tecnica che, a partire dai dati rilevati in un determinato periodo, permette l’estrazione di un comportamento, che in parte o totalmente possa suggerire il comportamento dello stesso fenomeno nel periodo seguente.Nel project management si presenta come una tecnica di analisi matematica delle varianze rilevate, in termini di costo e di tempo, usate per ipotizzare andamenti futuri, e quindi per assumere le relative misure correttive. In questo senso la tecnica è intesa come uno strumento di gestione della qualità del progetto.

 

 

Analisi dello scostamento / Variance Analysis – Tecnica di confronto, in relazione ad una certa attività, fra i risultati ottenuti e quelli attesi. La tecnica trova normale applicazione alla conclusione delle azioni intraprese per il raggiungimento di determinati obiettivi, e mira a individuare, nel caso di mancato raggiungimento degli obiettivi stessi, l’entità della differenza rispetto ai risultati attesi, in modo tale che possano essere individuate le probabili cause, elaborate le eventuali misure correttive, e prese le conseguenti decisioni. La tecnica viene spesso utilizzata nella gestione dei progetti per evidenziare scostamenti di:

· efficienza, che mettono in evidenza un rendimento diverso rispetto a quello programmato;

· costo, che individuano le variate condizioni di acquisto (prezzo, quantità, valuta ecc.) rispetto a quelle programmate;

· tempo, che evidenziano errate ipotesi di durata delle attività, oppure mutate condizioni di lavoro.In attività articolate in più fasi, la somma algebrica degli scostamenti di ogni singola fase costituisce lo scostamento globale, e questo permette all’analisi degli scostamenti di essere usata come efficace strumento di controllo e revisione.

In statistica, per analisi della varianza (ANOVA), si intendono l’insieme dei modelli statistici (e relative procedure e test) che durante l’analisi di una distribuzione statistica, permettono di suddividere la varianza in componenti, che possono essere analizzati separatamente e associati a cause diverse.

 

 

Analisi di scenari ipotetici / What if – Metodo di proiezione futura, che a partire da una determinata situazione (attuale) ipotizza possibili evoluzioni, verso situazioni (future) diverse fra loro. Il metodo viene utilizzato in ambito strategico quando, in funzione delle caratteristiche di ogni situazione futura ipotizzata, vengono condotte le opportune valutazioni e prese le decisioni in merito alle attività da intraprendere. Evidentemente non si tratta di un metodo usato per la riduzione dell’incertezza legata agli sviluppi futuri dello scenario attuale, quale potrebbe essere l’[analisi delle tendenze], ma piuttosto il contrario: vengono ipotizzati diversi scenari futuri e in relazione a questi vengono compiute alcune scelte, alcune delle quali possono successivamente rivelarsi errate, in quanto compiute in relazione a scenari non realizzatisi.I vari scenari ipotizzati vengono spesso catalogati con aggettivi, quali ottimistico, pessimistico, preferibile, realistico, catastrofico ecc., che ne rivelano le implicazioni dirette sull’attività di interesse. Per ridurre l’ampiezza (e la dispersione) dell’analisi degli scenari ipotetici, ed esprimere quindi il reale valore del metodo, vengono normalmente individuati tre scenari alternativi, ipotizzati in relazione a diversi valori (o condizioni), di uno specifico parametro (o caratteristica), che più di altri esprime implicazioni dirette. Con un banale esempio, nell’analisi degli scenari ipotetici condotta prima di intraprendere un viaggio, in relazione all’abbigliamento da mettere in valigia possono essere individuati gli scenari: se c’è il sole, se piove, se c’è il vento.

 

 

Analisi di sensitività / Sensitivity analysis – Analisi che ha la finalità di valutare l'impatto dei cambiamenti delle variabili di input sulle variabili di output. Nel project management tipiche analisi di sensitività sono condotte per valutare l'impatto sulla redditivià di progetto determinato da un cambiamento di alcune voci di costo oppure l'impatto sulla data stimata di fine progetto causato dall'indisponibilità di alcune risorse oppure ancora l'impatto di alcuni rischi sulla data di consegna o sul budget di progetto.

 

 

Analisi Make or Buy – Consente di valutare la convenienza economica di produrre in azienda ("Make"), piuttosto che acquistare all'esterno ("Buy") e, conseguentemente, trasformare i costi fissi in costi variabili.

 

 

Analisi Monte Carlo / Monte Carlo Analysis – Modello di calcolo basato su estrazione di numeri casuali (ovvero non correlati) secondo una distribuzione statistica che descrive il modello o sistema da analizzare.Nell’ambito di un progetto, una volta definito il modello (schedulazione), e le situazioni che si vogliono verificare, ad esempio la variazione dei costi o della data di fine progetto in seguito al verificarsi di un rischio, vengono eseguite delle iterazioni successive che simulano l’accadimento dell’evento di cui si vuole valutare l’impatto e di cui è nota la distribuzione di probabilità di accadimento. In seguito a ciò viene ricavata la distribuzione di probabilità delle grandezze che si vogliono stimare come effetto.

 

 

Analisi qualitativa dei rischi / Qualitative risk Analysis –Processo di prioritizzazione dei rischi attraverso l’assegnazione e la combinazione di probabilità e impatto. Consiste nell’assegnare a ogni singolo evento di rischio identificato una valutazione della probabilità di verificarsi e una valutazione dell’impatto nel caso che l’evento si verifichi. La valutazione consiste nell’assegnazione di un valore su una scala discreta (es. alto / medio-alto / medio / medio-basso / basso) effettuata su base soggettiva, eventualmente guidata da regole che ne diminuiscono la soggettività e ne migliorano l’uniformità. Lo strumento fondamentale è la [matrice di probabilità e impatto], su cui vengono rappresentate le valutazioni effettuate e la [priorità del rischio] complessiva; sulla base di quest’ultima i rischi vengono prioritizzati, cioè ordinati da quelli a maggiore gravità fino a quelli a minore gravità. I risultati dell’analisi eseguita sui singoli eventi possono essere aggregati su varie dimensioni per ottenere una valutazione, sempre qualitativa, del rischio complessivo del progetto.Analisi quantitativa dei rischi / Quantitative risk Analysis – Processo di analisi numerica dell’effetto combinato degli eventi di rischio sui risultati di progetto. Consiste nell’assegnare distribuzioni di probabilità di costi e tempi attesi dei singoli task e combinarli sul risultato complessivo. Il risultato finale principale è la determinazione della probabilità di raggiungere gli obiettivi di progetto in termini di tempi e costi. L’analisi serve anche a determinare la [riserva per contingency] accettabile. Le tecniche più utilizzate sono le distribuzioni di probabilità (vedi [Stima a tre valori] e [Beta (distribuzione di probabilità)]), l’[Analisi Monte Carlo], la [Analisi di sensitività], il [Valore Monetario Atteso (EMV)] .

Si differenzia dall’[Analisi qualitativa dei rischi] per il fatto di:

· partire dalla probabilità di risultati di tempi e costi di attività e non dall’analisi di singoli eventi di rischio;

· trattare quantità continue valutate oggettivamente e non quantità discrete valutate soggettivamente;

· misurare il rischio complessivo di raggiungimento degli obiettivi di progetto e non quello relativo ad un singolo evento/categoria di rischio.

 

 

Analogous Estimating – Vedere [Stima per analogia].

 

 

AND relationship – Operatore logico che assegna a due variabili logiche (vero/falso) il risultato vero se entrambe valgono vero, falso altrimenti. Il significato è “risultato vero solo se entrambe le variabili sono vere”.

 

 

Anticipo / Lead – Attributo della [relazione di precedenza] che introduce un possibile anticipo dell’[attività successore]; ad esempio nell’ipotesi di una relazione di precedenza di tipo [fine-inizio], lead = x significa che l’[attività successore] può iniziare x unità di tempo prima della fine dell’[attività predecessore].

 

 

APM – Association of Project Management. Associazione inglese di project management di natura culturale e professionale. Pubblica il cosiddetto APM BoK (Body of Knowledge) e altri testi sulla disciplina. Rilascia certificazioni di project management equiparate a IPMA e altre.

 

 

Application area – Vedere [Area applicativa].

 

 

Apportioned Effort (AE) – Tipo di attività il cui [impegno] è stimato in proporzione a quello di altre attività. Ad esempio il supporto tecnico-sistemistico in un progetto ICT può essere stimato proporzionalmente all’impegno dei programmatori. Si contrappone a [Discrete Effort] e [Level of Effort].

 

 

Approved change request – Vedere [Richiesta di modifica approvata].

 

 

Archibald Russell – Nato nel 1924, è consulente e docente di gestione dei progetti con alle spalle una carriera di oltre 60 anni nell’ambito della gestione ingegneristica. Ha vissuto tre carriere correlate al progetto: consulente aziendale, Corporate Executive, e militare / aerospaziale. Negli ultimi anni, Archibald ha fatto da consulente a una vasta gamma di organizzazioni, di grandi e piccole dimensioni, in molti settori di 16 Paesi disseminati in 4 continenti. È membro del Project Management Institute (PMI®) (membro del board degli amministratori originali, vedi Carta PMI, 1969), Honorary Fellow della Associazione di Project Management (APM / IPMA) nel Regno Unito. Archibald è l'autore di 3 edizioni del best-seller, di gestione di programmi e progetti ad alta tecnologia (1976, 1992, e 2003), pubblicato anche in italiano, russo e cinese.

 

 

Area applicativa / Application Area – Ambito, ramo di attività economica che presenta caratteristiche di scopo e/o di prodotto comuni; ad esempio: costruzioni, bioscienza, telecomunicazioni, information & communication technology, ecc… . Nel project management la caratterizzazione per area applicativa serve a individuare le specializzazioni di processi, pratiche e conoscenze di uso generale che meglio si adattano o che più sono utilizzate in quello specifico ambito.

 

 

Area di conoscenza di Project Management / Project Management Knowledge Area – Aree nelle quali è suddivisa, secondo il [PMBOK®], la disciplina del [Project Management].

Esse sono dieci:

· Integration (integrazione);

· Stakeholder;

· Scope (scopo o ambito);

· Time (tempo);

· Cost (costo);

· Quality (qualità);

· Human Resource (risorse umane);

· Communications (comunicazioni);

· Risk (rischio);

· Procurement (forniture).

Il PMBOK® (Project Management Body Of Knowledge) prevede un approccio al Project Management, riconosciuto internazionalmente a prescindere dal tipo di progetto, basato sulla concezione delle attività di progetto suddivise in [processi], e relativi input, strumenti e tecniche ed output.Ognuna delle dieci aree di conoscenza annovera dei processi, i quali possono essere raggruppati anche secondo un criterio diverso, ovvero in relazione alla logica delle attività di progetto: processi di avvio, processi di pianificazione, processi di monitoraggio e controllo e processi di chiusura.Ognuno dei processi quindi appartiene sia ad un area di conoscenza sia ad uno dei gruppi di processi.

 

 

ARIS (ARchitecture for Integrated Information System) – Tecnica sviluppata dal prof A.W. Scheer analizza i processi in maniera olistica dal disegno alla gestione. Il termine architettura, generalmente usato nelle costruzioni, nell’ambito dell’Information Technology (IT) descrive: il tipo, le proprietà funzionali e le interrelazioni tra i blocchi costituenti il sistema informativo.ARIS è utilizzato per sviluppare un’architettura che supporta una struttura di business, tramite quattro viste statiche e una dinamica che rappresenta i processi chiaramente e sistematicamente.

ARIS ha queste caratteristiche:

· è un framework concepito per descrivere le imprese e lo sviluppo di sistemi applicativi;

· si focalizza sul processo di business;

· è efficace indipendentemente dall’ambiente dove viene applicato, come dimensioni dell’impresa, numero di divisioni, tipologie di software esistenti.

ARIS, parte dalla situazione reale o problema, ne evidenza i concetti di business, analizzandone i requisiti, li traduce in termini informatici e li implementa creando viste.

ARIS utilizza questi concetti:

· gli eventi, che descrivono lo stato di un oggetto informativo, innescano funzioni (attività, caratterizzata da tempi e costi, effettuata su un oggetto per raggiungere un obiettivo), che a loro volta generano eventi;

· i dati vengono eleborati nelle funzioni;· le persone interessate sono in carico alle funzioni;

· le funzioni vengono combinate in sequenze connesse tra loro in modo da descrivere quello che contribuisce a creare valore per l’azienda;

· riduce la complessità dei processi di business modellandoli creando delle viste: dati, controllo, funzioni e organizzazione.

 

 

Arrow (activity on) – Vedere [Activity on Arrow (AOA)]Arrow diagram – Tecnica per costruire e disegnare il [diagramma reticolare del progetto]. Tale tecnica consiste nel rappresentare le attività schedulate di un progetto come frecce (arrow), la cui lunghezza può anche rappresentare un'approssimazione della durata stessa dell'attività a cui si riferisce, ma più sovente dipende da esigenze di rappresentazione. I punti di connessione tra tali frecce-attività sono detti nodi, e rappresentano le relazioni di dipendenza tra le attività stesse. Tipicamente i nodi sono rappresentati come cerchi numerati.

 

 

Arrow Diagramming Method (ADM) – Vedere [Activity on Arrow (AOA)]

 

 

ASAP, ALAP – (As Soon As Possible, As Late As Possible / più presto possibile, più tardi possibile). Termini con cui si indicano le tecniche di progetto relative al tempo in cui devono essere iniziate (o finite) determinate attività, al più presto possibile se ASAP, o al più tardi possibile se ALAP. Entrambi i concetti tendono a minimizzare gli intervalli di tempo, quelli che intercorrono fra l’attività di cui si esprime l’indicazione temporale e due diversi momenti: quello attuale nel caso di ASAP, e quello massimo ammissibile nel caso di ALAP.

 

 

Asset dei processi organizzativi / Organizational Process Assets – Regole, procedure e direttive formali e informali che potrebbero incidere sulle modalità di gestione dell’ambito del progetto e che il Project Manager può utilizzare per apportare benefici al progetto. Gli Asset dei processi organizzativi sono un input comune a tutti i processi del [PMBOK]. Inoltre sono anche degli output per alcuni processi del PMBOK.

 

 

Assumptions – Vedere [Ipotesi].

 

 

Assumption Analysis – Vedere [Analisi delle ipotesi].

 

 

Attitudine al rischio / Risk attitude – Predisposizione o tendenza al rischio caratteristico di organizzazioni o persone, anche in relazione a cultura, missione, esperienze ecc... . La stessa attitudine può manifestarsi in soggetti diversi, a parità di rischio e altri fattori, una certa propensione ad assumere rischi [risk appetite] o al contrario una certa riluttanza e avversione a prendere rischi [risk aversion]. L’attitudine al rischio dell’azienda o dei responsabili di progetto può quindi avere sensibile influenza sulle relative attività di gestione e pianificazione di [risposta ai rischi].

 

 

Attività / Activity – Componente del lavoro da eseguire per portare a compimento il progetto. Una attività è caratterizzata da attributi quali:· la durata;· chi deve eseguirla;· quali dipendenze da altre attività o eventi ne condizionano l'espletamento;· il costo a essa associato.

 

 

Attività cardine – Vedere [Milestone].

 

 

Attività critica / Critical Activity – Attività posta sul [cammino critico] di un progetto, cioè una attività il cui slittamento temporale comporta lo slittamento di una [milestone] contratuale di progetto o della data di fine del progetto stesso.

 

 

Attività di riepilogo / Summary Activity / Hammock Activity Summary Activity - Attività che si compone di altre attività che possono a loro volta essere anche di riepilogo.Nella figura proposta, le attività 1.1, 1.2 e 1.3 sono attività di riepilogo ed anche l’attività 1, che è composta a sua volta da attività di riepilogo.

 

 

Attività predecessore / Predecessor Activity – Nell’ambito dello schedule di progetto viene definita predecessore quella che presenta un legame con una o più attività successive.

 

 

Attività quasi critica / Near critical activity – Attività con uno scorrimento totale [Total float] inferiore rispetto a una certa soglia di sicurezza e che per questa ragione viene ritenuta assimilabile a un’attività critica.Attività sommario / Hammock Activity – Vedi [Attività di riepilogo].

 

 

Attività successore – Attività schedulata la cui data di inizio o data di fine dipende dall’[attività predecessore].

 

 

Attributi delle attività / Activity Attributes – Attributi di un’attività che ne completano la descrizione. Ad esempio: identificativo, responsabile, predecessori-successori e relative [relazioni di precedenza], date imposte, [lead] e [lag], tipo ([Apportioned effort] ....), vincoli, locazione, dove si svolge, costi, ecc…

 

 

Audit – Deriva dal latino “audit” dal verbo “audio”, che significa udire. Un audit o verifica ispettiva è, infatti, un esame sistematico, indipendente e documentato per determinare se le attività e i risultati ottenuti sono in accordo con quanto pianificato e se quanto predisposto viene attuato efficacemente e risulta idoneo al conseguimento degli obiettivi.

 

 

Authority – Vedere [Autorità].

 

 

Auto-ispezione – Processo di valutazione della conformità delle attività e dei risultati dell’Organizzazione effettuato mediante osservazioni associate, dove opportuno, a misurazioni e prove, per valutare in quale misura i criteri sono stati soddisfatti. Nell’ambito dei Sistemi di Gestione per la Qualità con auto-ispezioni ci si riferisce agli [audit] interni o audit di prima parte, che sono effettuati dall’Organizzazione stessa, per il riesame da parte della direzione e per altri fini interni e possono costituire la base per una dichiarazione di conformità. Nell’ambito del Controllo Qualità, esempi di auto-ispezioni sono gli audit di prodotto finito, con i quali l’Organizzazione effettua ripetute auto-ispezioni per controllare l'applicazione e il rispetto delle norme di buona fabbricazione e proporre i necessari correttivi. Le auto-ispezioni devono essere registrate come pure tutte le successive azioni correttive avviate.

 

 

Autorità / Authority – L’autorità, dal concetto latino di “auctoritas”, è legittimazione e diritto a esercitare un dato potere. Se oggi sempre più spesso il concetto di autorità è contrapposto al concetto di autorevolezza, storicamente l’autorità nasce come risultato della propria autorevolezza: l’auctoritas dell’imperatore Augusto si originò, infatti, dai risultati militari che riportò da protagonista; quindi diremmo oggi, dalla sua autorevolezza.Nell’ambito progettuale è opportuno che l’autorevolezza sia accompagnata dall’autorità necessaria per assolvere i compiti di progetto. Le organizzazioni di progetto sono, infatti, temporanee e i membri di progetto fanno contemporaneamente spesso parte di un’organizzazione funzionale che potrebbe non rispecchiare le responsabilità di progetto. È pertanto compito del project manager chiarire all’interno del team e concordare con gli stakeholder di progetto l’autorità che in ambito progettuale è conferita a ogni elemento del team. L’autorità è spesso associata al concetto di delega, in quanto permette di definire i limiti della delega stessa, nel momento in cui sia correlata alle effettive responsabilità gestionali. Infine, il concetto di autorità è stato oggetto di approfondite analisi da parte di importanti filosofi: Platone, Machiavelli, Hobbes, Locke, Marx, solo per citarne alcuni. Dai concetti di autorità e autorevolezza sono derivate le teorie più moderne sulla [leadership] e sugli stili di management.

 

 

Autorizzazione del lavoro / Work Authorization – Operazione con cui si autorizza l’avvio di un’attività, [work package] o punto di controllo. Serve a garantire che il lavoro sia svolto nel momento, nella sequenza e con le risorse corrette.

 

 

Avanzamento – Valutazione dello stato dei lavori rispetto alla condizione di partenza, all’obiettivo da raggiungere e alla [baseline].Riveste particolare importanza la misurazione oggettiva dell’avanzamento, tipicamente effettuata in accordo alla teoria dell’[Earned Value Management]. Gli indici principali di avanzamento sono lo [Schedule Performance Index (SPI)] ed il [Cost Performance Index (CPI)].

 

 

Avversione al rischio / Risk aversion – Particolare forma di [attitudine al rischio], che induce a evitare e a “non correre” determinati rischi.

 

 

Avvio del progetto / Project Initiation – Gruppo di processi di project management corrispondenti alle attività iniziali che definiscono e autorizzano gli elementi fondamentali del progetto o della [fase di progetto]; si completa con la produzione del [Project Charter].

 

 

Azione correttiva / Corrective Action – Attività volta a ricondurre il progetto all’interno delle baseline definite in seguito alla variazione di un indicatore di progetto (ad esempio. temporale, di costi, organizzativo). Alcune azioni correttive da intraprendersi a fronte di determinati eventi possono essere state predefinite in fase di analisi dei rischi di progetto.

 

 

Azione preventiva – Attività finalizzata a ricercare ed eliminare la causa di una non conformità potenziale o a ridurre la possibilità di subire le conseguenze negative associate ai rischi di progetto.

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