S-Curve – Vedere [Curva a S].

 

 

Scatter diagram / Diagramma di dispersione – Per gli inglesi "scatter diagram" (to scatter: disperdere) mostra la correlazione, o meno, fra due variabili, che si pensa siano l'una influenzata dall'altra. Una volta rappresentati i dati rilevati sul piano cartesiano composto da tempo (asse X) e valori (asse Y), si usano analisi d’interpolazione alla ricerca della funzione matematica che descrive la relazione fra le due variabili. Se per esempio la curva si approssima a una retta, le due variabili sono legate da proporzionalità diretta.

 

 

Schedulazione / Schedule – Lista omogenea di elementi, a cui sono associati i relativi riferimenti temporali, quali orari o date, di inizio e/o di fine. Si pensi a una tabella oraria di mezzi di trasporto pubblico, in cui sono definiti orari in corrispondenza di ogni singola fermata di una tratta. Nel Project Management si intende la lista completa delle unità elementari di lavoro/attività [work package] a cui sono associate le date di inizio (e/o fine), e costituisce la base per l’intera programmazione delle attività del progetto, realizzabile e controllabile attraverso le varie metodologie e strumenti di monitoraggio.

 

 

Schedulazione delle milestone / Milestone Schedule – Determinazione delle date di completamento dei principali riferimenti di progetto [Milestones]. Tali riferimenti possono coincidere con reali unità elementari di lavoro/attività [work package], o elementi fittizi (creati ad hoc per evidenziare fasi/parti di progetto). La schedulazione delle milestones rende evidente la suddivisione e temporizzazione delle fasi/parti di progetto, con conseguente utilità e praticità di monitoraggio e controllo.

 

 

Schedulazione di progetto / Project Schedule – Programmazione temporale che definisce la sequenza delle attività da realizzare, con le relative dipendenze logiche e altri vincoli. Si basa su diversi dati e informazioni elementari del progetto, circa attività, risorse, calendari di disponibilità delle stesse ecc.; utilizza specifiche tecniche e algoritmi (CPM, [PERT], CCM e altri), aventi determinati obiettivi (calcolo del tempo di realizzazione minimo del progetto, [livellamento di risorse], trade-off tempi-costi, rispetto di di milestone imposte al progetto e altri). Il termine “schedulazione” può significare sia l’attività che il risultato della stessa (anche detto schedule).

 

 

Schedulazione principale / Master Schedule – Agregato di più schedule di progetto che hanno correlazione tra loro [vedi anche Master Plan].

 

 

Schedule – Vedere [Schedulazione].

 

 

Schedule Baseline – Vedere [Baseline della schedulazione].

 

 

Schedule Compression – Vedere [Compressione della schedulazione].

 

 

Schedule Management Plan – Vedere [Piano di gestione della schedulazione].

 

 

Schedule Model – Vedere [Modello di schedulazione].

 

 

Schedule Network Analysis – Vedere [Analisi del reticolo di schedulazione].

 

 

Schedule Performance Index (SPI) – Vedere [Indice di efficienza della schedulazione (SPI)].

 

 

Schedule Variance (SV) – Vedere [Scostamento dei tempi (SV)].

 

 

Scheduled Finish Date (SF) – Vedere [Data di fine schedulata (SF)].

 

 

Scheduled Start Date (SS) – Vedere [Data d’inizio schedulata (SS)].

 

 

Schemi di documento – Vedere [Modello di documento].

 

 

Scomposizione / Decomposition – Tecnica che porta la suddivisione di un elemento di più alto livello nelle sue sotto-componenti al fine di ottenerne una definizione esaustiva e più compiutamente gestibile.I principali strumenti del project management su cui questa tecnica viene adottata sono la [WBS], la [PBS], l’[OBS] e l’[ABS]. I risultati della tecnica di scomposizione sono solitamente rappresentati con la veste grafica di un albero, le cui foglie sono gli elementi di maggior dettaglio.I vantaggi della tecnica di scomposizione sono molteplici e derivano dal maggior livello di dettaglio che viene raggiunto: miglior definizione dell’elemento scomposto, minor possibilità di incomprensioni fra gli stakeholder, più facile definizione ed assegnazione di ruoli e responsabilità, maggior possibilità di esprimere correttamente le relazioni fra componenti, input più definito all’analisi dei rischi ecc.

 

 

Scope – Vedere [Ambito].

 

 

Scope baseline – Vedere [Baseline dell’ambito].

 

 

Scope Creep – Vedere [Cambiamento non controllato dell’ambito].

 

 

Scope Management Plan – Vedere [Piano di gestione dell’ambito].

 

 

Scorrimento – Intervallo di tempo entro cui un evento deve avvenire nel rispetto dei vincoli logici e imposti dal reticolo di pianificazione senza compromettere la durata complessiva del progetto.Vedere anche [Scorrimento totale] e [Scorrimento libero].

 

 

Scorrimento Libero – Quantità di possible ritardo, per un’attività pianificata, senza compromettere la data di inizio al più presto delle attività immediatamente successive.

 

 

Scorrimento Totale – Quantità di tempo che un’attività può subire come ritardo senza ritardare la durata complessiva del progetto. In riferimento alla [Metodologia del percorso critico (CPM)] coincide con la differenza tra [latest finish time] e [earliest finish time] o, equivalentemente, tra [latest start time] e [earliest start time].

 

 

Scostamento / Variance – Scostamento misurabile di una grandezza del progetto dal valore della baseline o comunque dal valore atteso. La grandezza può riguardare tempi e costi ma anche, ad esempio, il valore target di una caratteristica tecnica dei pezzi prodotti. Esempi di variance sono: anche [Cost Variance (CV)], [Scostamento dei tempi (SV)], [Scostamento dei costi (CV)], [Variance at Completion (VAC)] .

 

 

Scostamento dei costi (CV) / Cost Variance (CV) – Indicatore di performance di progetto proprio della tecnica dell’[Earned Value], in particolare dà un’indicazione di come il progetto sta evolvendo nei confronti del budget stimato. Il valore, calcolato ad un certo istante, si calcola sottraendo al valore dell’[Earned Value], i costi realmente sostenuti [Actual Costs (AC)]. CV=EV-ACUn valore di CV positivo significa che il costo previsto a budget per realizzare il lavoro previsto all’istante di misura (EV) era maggiore di quanto è stato realmente speso per la stessa quantità di lavoro (AC) quindi nei confronti del budget il progetto va bene. Un valore negativo per contro significa che i costi sostenuti sono maggiori di quelli previsti a budget pertanto la prestazione economica del progetto non è soddisfacente.

 

 

Scostamento dei tempi (SV) / Schedule Variance (SV) – Indicatore di performance di progetto proprio della tecnica dell’[Earned Value], in particolare dà un’indicazione di come il progetto sta evolvendo nei confronti della schedulazione. Preso un istante rispetto al quale si vuole dare visione dell’andamento del progetto, lo scostamento dei tempi viene calcolato sottraendo al valore dell’[Earned Value] i costi pianificati fino a quel momento [Planned Value (PV)].SV=EV-PV. Se il risultato ottenuto è positivo, il progetto è in anticipo rispetto a quanto schedulato, in caso contrario un valore negativo è indice di un ritardo.

 

 

Scrap – Vedere [Scarto].

 

 

Scrum – Metodologia di Project Management che possiede spiccate caratteristiche di iteratività e di delivery incrementale dei deliverable di progetto. Lo Scrum è nato e si è sviluppato nel mondo dell’information technology come metodologia di Software Engineering. La metodologia mette a disposizione un framework di riferimento che permette la gestione “dinamica” delle attività progettuali collaborando strettamente con gli stakeholder di progetto che intervengono costantemente nella verifica dei rilasci. Caratteristica dello Scrum è di permettere la gestione del team in modalità cross-funzionale e soprattutto self-organizing. I ruoli principali dello Scrum sono:· Scrum master: ruolo che gestisce i processi (assimilabile al Project Manager);· Product owner: rappresentante degli stakeholder e delle funzioni di business;· Team: gruppo cross funzionale che esegue analisi, disegno, implementazione, testing ecc.

 

 

Secondary risk – Vedere [Rischio collaterale].

 

 

Seller – Vedere [Fornitori].

 

 

Sender - receiver model – Modello di riferimento delle teorie di comunicazione. Se A (Sender) vuole comunicare a B (Receiver) un determinato messaggio, tale messaggio subisce diverse manipolazioni. Innanzitutto A codifica il messaggio sulla base delle proprie esperienze, quindi il canale trasmissivo (verbale, scritto, formale o non ecc.) richiede un’ulteriore codifica e perciò comporta un possibile rumore, infine il messaggio così modificato viene recepito da B che lo decodifica sulla base della propria esperienza. È evidente che questa comunicazione ha insito il rischio di un disallineamento fra quanto A desidera comunicare e ciò che B comprende. Di seguito la schematizzazione del modello Sender-Receiver.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per questa ragione la comunicazione moderna pone particolare attenzione al concetto di [gestione del feedback], ovvero alla ritrasmissione del messaggio da B ad A, che può così provare a verificare la congruenza fra recepito e intenzione iniziale. Le modalità di [gestione del feedback] sono oggetto delle teorie di [comunicazione] .Il mezzo trasmissivo assume rilevanza poiché, oltre a influenzare la comunicazione, agevola o meno la ricezione, esplicita o implicita, di tale feedback: una comunicazione de visu permette di recepire anche i segnali non verbali della comunicazione, con possibili piccoli aggiustamenti durante la comunicazione, mentre uno scambio scritto non consente il meccanismo di feedback continuo.La comunicazione, infine, avviene su tre livelli paralleli: quello verbale, quello paraverbale (ovvero come il verbale è enunciato: tono, volume, ritmo) e non verbale, legato ai movimenti ed alle espressioni di chi comunica. La teoria della comunicazione asserisce che meno del 10% del messaggio è condiviso attraverso il verbale, circa il 30-40% attraverso il paraverbale e il restante (ovvero la maggior parte) attraverso la componente non verbale.

 

 

Sensitivity analysis – Vedere [Analisi di sensitività].

 

 

Sequence Activities – Vedere [Sequenzializzare le attività].

 

 

Sequenzializzare le attività / Sequence Activities – Introdurre [relazioni di precedenza] tra le attività del progetto che definiscono quali attività del progetto precedono altre attività. La sequenzializzazione delle attività produce il [precedence network] .

 

 

Sette strumenti della qualità / Seven Basic Tools of Quality – Tecniche riconosciute come le maggiormente usate e utili nelle attività inerenti i processi di qualità. Vengono così convenzionalmente e più comunemente detti: il diagramma di flusso, il [diagramma causa-effetto], il [diagramma di Pareto], le [liste di controllo], gli istogrammi, le carte di controllo (variazioni di parametri entro limiti statistici), i [diagrammi di dispersione]. In alcuni testi può tuttavia trovarsi una diversa selezione.

 

 

Seven Basic Tools of Quality – Vedere [Sette strumenti della qualità].

 

 

Severità del rischio / Risk severity – Attributo del [rischio] che ne definisce in modo qualitativo o quantitativo il relativo impatto.Sfruttare il rischio / Exploit – Strategia di [risposta al rischio], in caso di opportunità, per cui si coglie la stessa per assicurarne l'effettiva realizzazione e il verificarsi del relativo impatto, con i benefici conseguenti.

 

 

Share risk – Vedere [Condividere il rischio].

 

 

Sistema di autorizzazione del lavoro / Work Authorization System – Componente del [Project Management Information System (PMIS)] con cui si implementa, documenta, traccia e approva l’operazione di [Autorizzazione del lavoro] .

 

 

Sistema di controllo delle modifiche / Change Control System – Insieme delle procedure e attività da svolgere per assicurare che le [richieste di modifiche] al progetto siano realizzate secondo quanto stabilito, attraverso ad es. i dovuti cicli di analisi, valutazione, approvazione e controllo della relativa realizzazione, nel rispetto dell’organizzazione, delle responsabilità individuate e tramite l’utilizzo dei sistemi tenico-informativi allo scopo predisposti. A livello organizzativo ad es. può prevedersi un comitato o direzione di [controllo delle modifiche] avente la responsabilità decisionale sulle stesse modifiche.

 

 

Sistema di gestione della configurazione / Configuration Management System – Vedere [Configuration management system].

 

 

Sistema informativo di Project Management (PMIS) / Project Management Information System (PMIS) – Insieme di strumenti informatici, sia hardware che software e di procedure organizzative che permettono la raccolta, analisi, rappresentazione, comunicazione, accesso e archiviazione dei dati inerenti uno o più progetti. Un sistema informativo di project management può prevedere sia attività automatizzate sia manuali. Per progetti molti semplici, la parte software di un sistema informativo di project management può essere confinata a un applicativo di schedulazione tempi e risorse mentre in realtà mature e che gestiscono molti progetti di elevata complessità il PMIS può offrire numerose funzionalità e può essere composto da diversi moduli software quali sistema di gestione documentale, sistema di timesheet management, workflow per la definizione di processi di progetto, sistema per la generazione di report avanzati.

 

 

Six Sigma – Termine statistico di origine anglosassone. È una metodologia strutturata per valutare, attivare e acquisire l’intelligenza collettiva di clienti, concorrenti e collaboratori per arrivare ad ottenere un prodotto o un sistema migliori, oppure delle innovazioni che siano in grado di sostenere la competitività dell’organizzazione che le adotta.L'obiettivo fondamentale della metodologia Six Sigma è l'attuazione di una strategia di miglioramento dei processi aziendali attraverso l'applicazione di progetti di miglioramento Six Sigma mirati al raggiungimento del controllo delle parti difettose dei processi per garantire un impatto diretto sul cliente, inteso come fruitore del processo o prodotto del processo.Introdotta per la prima volta dalla Motorola nella seconda metà degli anni 80 da Bob Galvin e Bill Smith, si diffuse ad altre importanti compagnie, come General Electric, Toyota, Honeywell e Microsoft.“Sigma” è un termine utilizzato in statistica per rappresentare una deviazione standard, che permette di misurare un processo in termini di difetti. Al massimo livello raggiungibile, appunto il livello 6 sigma, i difetti saranno solo 3,4 per milione di pezzi prodotti (o di servizi erogati), ciò rappresenta una precisione del 99,9997%. Di seguito la raffigurazione di una distribuzione di probabilità normale standardizzata.

 

 

Slack – Vedere [Scorrimento]Smoothing – È un caso particolare di [livellamento] che consiste nel distribuire il carico di lavoro nel tempo per evitare i picchi, anche in assenza di [overcommittment].

 

 

 

© 2014 by Marco Sampietro e Antonio Bassi.

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