Lag / Ritardo – Attributo della [relazione di precedenza] che introduce nel vincolo un possibile ritardo dell’[attività successore]; ad esempio nell’ipotesi di una [relazione di precedenza] di tipo fine-inizio. Lag = x significa che l’attività successore può iniziare x unità di tempo dopo la fine dell’attività predecessore.

 

 

Latest Finish Date (LF) – Vedere [Data di fine massima (LF)].

 

 

Latest Finish Time – Vedere [Latest Finish Date (LF)].

 

 

Latest Start Date (LS) – Vedere [Data di inizio massima (LS)].

 

 

Latest Start Time – Vedere [Latest Start Date (LS)].Lead – Vedere [Anticipo].

 

 

Leadership (stili di) – La leadership può essere agita in diversi modi. In ogni caso alcuni studiosi hanno raggruppato alcuni approcci in insiemi omegeni. Tra questi possiamo citare, per esempio, Daniel Goleman. Secondo Daniel Goleman, vi sono 6 stili di leadership, in relazione alle 6 modalità di risonanza: egli infatti crede che il leader riesca a sintonizzarsi su frequenze a cui gli altri sono sensibili, entrando in risonanza e quindi muovendo gli interlocutori in una direzione.I più abili leader possono passare da uno stile all’altro, in funzione dell’esigenza, dell’interlocutore, del contesto.

I 6 stili sono:

1. Visionario: egli ispira, crede nella sua visione, è empatico. Spiega come e perché gli sforzi degli interlocutori possano contribuire al sogno. Egli quindi sposta la gente verso sogni comuni, connotati da clima molto positivo. È uno stile adatto ai cambiamenti che richiedono una novità, un cambiamento radicale.

2. Formatore: egli ascolta, aiuta le persone ad identificare le loro forze e debolezze, consiglia, delega. Egli quindi collega quello che un interlocutore desidera con gli obiettivi prefissati, in un ambiente piuttosto positivo. È uno stile adatto ad aiutare persone motivate e competenti a migliorare performance, costruendo affidabilità a lungo termine.

3. Affiliativo: egli promuove armonia, amichevole, empatico, alza il morale, risolve i conflitti. Egli quindi crea armonia collegando gli interlocutori tra loro, in un contesto positivo. È uno stile adatto a guarire spaccature in un team, per motivare in periodi stressanti, o per rinforzare i collegamenti di un’organizzazione.

4. Democratico: egli è un grande ascoltatore, lavoratore di gruppo, collaboratore e influenzatore. Egli quindi apprezza i contributi degli interlocutori ed ottiene l’impegno attraverso la partecipazione, in un contesto positivo. È uno stile adatto a sviluppare supporto e consenso o per ottenere contributi di valore dagli altri.

5. Regolatore del ritmo: egli è fortemente stimolato dal successo, da standard alti, ha iniziativa, bassa empatia e senso di collaborazione, impaziente, guidato dai numeri. Egli quindi stimola la realizzazione di obiettivi competitivi ed eccitanti, in un contesto di tensione e spesso negativo. È uno stile adatto per ottenere risultati di qualità da un team motivato e competente, spesso usato nelle vendite

.6. Comandante: egli comanda, minaccia, controlla, verifica, soffoca, contamina tutto e tutti, pervade del suo umore le attività, allontana i talenti. Egli può far diminuire il timore in casi di emergenza, indicando direzioni chiare, ma spesso crea un contesto molto negativo. È uno stile adatto al contesto militare, o ai periodi di crisi grave, o con interlocutori problematici, o per iniziare un cambiamento radicale ed urgente.

 

 

LEAN – Termine spesso utilizzato in associazione con “Production”, (Produzione Snella) con cui spesso è stato etichettato il [TPS], Toyota Production System. La tecnica mette in evidenza l’eliminazione di tutto ciò che, risultando superfluo (definito anche come spreco), appesantisce il sistema, e quindi genera costi anziché valore. Per perseguire l'eliminazione del superfluo si può operare su tutti gli aspetti del processo produttivo, ad esempio, con un approccio basato sul miglioramento continuo e a piccoli passi, il [Kaizen].

Gli sprechi possono essere di 7 tipi:

1. Difetti: portano il cliente a rifiutare il prodotto;

2. Sovrapproduzione;

3. Trasporti: ogni volta che un prodotto è trasferito rischia di essere danneggiato, perso, ritardato ecc.;

4. Attese: si riferisce al tempo di attesa affinché la risorsa possa essere disponibile;

5. Scorte: rappresentano un capitale;

6. Movimento: si riferisce ai lavoratori o alle macchine.

7. Processi inutilmente costosi.Lesson learned – Termine inglese con cui si indicano gli insegnamenti appresi durante un progetto.

In fase di conclusione di un progetto è buona pratica analizzare l’intero progetto e focalizzarsi sugli elementi che possono essere resi utili per i futuri progetti e, più in generale, per le attività dell’organizzazione.

 

 

Level of Effort (LOE) – Tipo di attività il cui [impegno] è stimato in proporzione al tempo trascorso ed è uniformemente distribuito. Esempio: una risorsa dedicata per metà giornata a supportare gli utenti pilota di un prodotto in pre-release. Si contrappone a [apportioned effort] e [discrete effort] .

 

 

Level of risk – Livello del rischio determinato, assunto o posto come traguardo di controllo di certi parametri od obiettivi di progetto, nonché valore aggregato o totale di rischio per il progetto. Il livello di rischio, in particolare di tipo quantitativo, trova pertanto applicazione in diversi altri concetti di [gestione del rischio] quali [tolleranza al rischio], [rischio residuo] ecc.

 

 

Lessons Learned Knowledge Base – Vedere [Knowledge base delle lesson learned].Life Cycle – Vedere [Ciclo di vita].

 

 

Limiti di controllo / Control Limits – Limiti superiori e inferiori in una carta di controllo, determinati dal processo stesso. Possono essere utilizzati per individuare cause speciali di variazione. Sono solitamente settate a +/- 3 deviazioni standard dalla linea centrale, o della media.

 

 

Limiti di tolleranza delle specifiche / Specification Limits – L’area, su ciascun lato della linea centrale o della media dei dati tracciati su una carta di controllo che rispecchia i requisiti del cliente per un prodotto o servizio. Tale area può essere maggiore o minore di quella definita per i limiti di controllo.

 

 

Lista di controllo / Checklist – Elenco di voci raggruppate per essere confrontate o per garantire che le azioni a esse associate siano gestire in modo adeguato e non vengano tralasciate. Un esempio può essere un elenco di voci da controllare che viene creato durante la pianificazione della qualità e utilizzato durante il controllo di qualità.

 

 

Livellamento delle risorse / Resource Leveling – Ridistribuzione delle risorse allocate alle attività di un [piano di lavoro] finalizzata a ridurre i casi di [overcommittment] o comunque i casi in cui sono presenti dei picchi nell’[istogramma delle risorse]. Il livellamento tiene in considerazione la disponibilità delle risorse e può implicare il ricorso a nuove risorse e/o la modifica delle date di inizio-fine delle attività.

 

 

Livello / Grade – In generale si intende un valore della gerarchia di riferimento. Da cui: livello 1, livello 2, ecc. Può significare una condizione, un grado, raggiungibili in vari modi. Il termine livello, in questo caso grade (ma anche level) in inglese, viene sovente associato al rating da cui scaturisce. Il rating è la valutazione o la valutazione di qualcosa, in termini di qualità e di quantità (come nel caso di una valutazione di una azione, di un prodotto di un servizio) o una combinazione di entrambi. In ogni caso una valutazione deve avvenire sulla base di un’osservazione di dati rilevati secondo criteri. È uno strumento tipico del Project management che nelle proprie fasi di sviluppo necessita di costanti valutazioni basate su mezzi intellettuali quali: livello, rating, ranking.

 

 

Livello di Qualità – Misura di corrispondenza di quanto ottenuto rispetto all’attesa qualità. In contrapposizione a [grado di qualità], che attraverso una serie di caratteristiche definisce le attese, il livello di qualità misura se tale grado è stato rispettato o meno.

 

 

Log / Registro – Importato nell'informatica (1963), oggi è un termine universalmente accettato con il significato di accedere e registrarsi. Il termine con significato accedere è entrato a far parte della terminologia nel contesto specifico del project management con il significato di giornale, su cui vengono registrati gli eventi in ordine cronologico ed in particolare per indicare:

· la registrazione cronologica delle operazioni man mano che vengono eseguite;

· il file su cui tali registrazioni sono memorizzate;

· analisi delle operazioni fatte e dei responsabili di tali operazioni;

· riassunto di quanto successo in un determinato arco di tempo.

 

 

Logica del reticolo / Network Logic – Insieme delle relazioni di dipendenza delle attività schedulate che compongono il reticolo di schedulazione del progetto. Uno dei passaggi fondamentali della pianificazione di un progetto è la costruzione delle relazioni logiche tra le attività sotto forma di reticolo. Il fine è quello di arrivare a definire una base razionale per costruire il piano dei tempi e delle risorse di progetto.

 

 

Lump Sum – Vedere [Contratto a prezzo fisso].

© 2014 by Marco Sampietro e Antonio Bassi.

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